Acido Mandelico per l'acne

Uno dei rimedi considerato "naturale" per combattere acne e brufoli è sicuramente rappresentato dall' acido mandelico. Si tratta di un prodotto naturale estratto dalle mandorle. A differenza dell' acido glicolico, non tollerato da tutti i tipi di pelle e particolarmente irritante, quello mandelico è più "leggero". 

La funzione è sempre la stessa, quella di agire come lieve esfoliante della pelle, un peeling per rimvuovere lo strato superiore della cute e ridurre così cicatrici e segni lasciati da un acne particolarmente difficile. Come detto l'acido mandelico deriva dalle mandorle amare e fa parte della famiglia degli acidi alfa idrossilici.

La maggior parte degli alfa idrossiacidi sono particolarmente duri sulla pelle, il loro utilizzo la arrossa e la irrita. L'acido mandelico è diverso da gli altri acidi perchè le sue molecole hanno una dimensione maggiore e quindi è molto più lento a penetrare nelgli strati inferiori della cute, cio' consente un trattamento più uniforme. 

 L'acido mandelico è un ingrediente meraviglioso per la lotta contro l'acne negli adulti per le sue proprietà antibatteriche. I batteri infatti, presenti nei pori ostruiti, sono la causa principale della formazione di acne e brufoli, pustole e punti neri. 

 L'acido mandelico fornisce un eccellente effetto peeling, liberando la superficie della pelle da detriti, batteri e dalle cellule morte della pelle che spesso ostruiscono i pori. Si può acquistare in farmacia ed erboristeria, più è alta la concentrazione, maggiore sarà la sua "efficacia" per un peeling più profondo. Dopo un trattamento con acido mandelico è consigliabile non esporsi al sole per almeno 15 giorni.

Rimedi naturali per l'acne

L'acne può essere combattuto non solo con farmaci e soluzioni topiche ma anche con rimedi naturali. Si utilizzano erbe e piante facilmente acquistabili in erboristeria.

Si possono quindi preparare dei composti e delle maschere contenenti prodotti che non danneggiano la pelle e che non la rendono grassa. Il kiwi, la mela, l'anans, la papaya oppure erbe come la bardana, ortica bianca, tormentilla, hamamelis e la viola del pensiero sono ottimi rimedi naturali per l'acne.Anche l'argilla verde, l'olio di semi di girasole e gli oli essenziali sono molto utili contro i brufoli.

Tonico per pelle grassa:
-un infuso concentrato di salvia e viola del pensiero
-10 gocce di olio essenziale tea tree
Miscelate gli ingredienti insieme e picchiettate il viso due volte al giorno con un batuffolo imbevuto del composto.

Maschera allo yogurt contro i brufoli:
-un vasetto di yogurt
-due cucchiai di argilla verde
-un cucchiaino di olio di semi di girasole
-la scorza di un limone tritata fina
-5 gocce di olio essenziale di bergamotto
Unite tutti insieme gli ingredienti e amalgamate molto bene il composto fino a renderlo omogeno, morbido e facilmente spalmabile. Applicate sulla pelle del viso e lasciate agire per 15-20 minuti. Dopodichè sciacquate abbondantemente con acqua fredda e passate un po' di tonico naturale.

Tonico per pelle con acne:
-un cucchiaio di argilla verde
-un cubetto di lievito fresco
-un kiwi maturo
-5 gocce di olio essenziale di tea tree
-5 gocce di olio essenziale di limone
--5 gocce di olio essenziale di cedro
Frullare l'argilla insieme al kiwi e al lievito. Aggiungete gli oli essenziali e amalgamate bene. Applicate su tutto il viso e lasciate agire il composto per 20 minuti. Sciacquate bene con acqua tiepida.

Le cause di brufoli e acne, c'è anche il fumo delle sigarette

Tra le cause dei brufoli e dell' acne ci può essere anche il fumo delle sigarette. La scoperta, piuttosto innovativa, l'hanno fatta i ricercatori dell' Istituto Dermatologico di Roma San Gallicano che hanno preso in esame 1000 pazienti affette da acne. Lo studio, pubblicato anche sul prestigioso Journal of american academy of dermatolotgy ha verificato il rapporto fra acne e fumo, finora sottovalutato.

Fino ad oggi le sigarette sono state principalmente indicate in campo dermatologico come responsabili dell' invecchiamento cutaneo, delle rughe, dell' invecchiamento precoce e non come causa di brufoli. Il sospetto che ci potesse essere una connessione è venuto ai medici dall'esame delle donne colpite da acne, che, in molti casi, avevano il vizio del fumo.

Gli specialisti del San Gallicano hanno esaminato un campione di 1000 donne sofferenti di acne. Il 71% di queste erano delle fumatrici. Inoltre soffrivano di un'acne molto diversa da quella comunemente conosciuta come acne adulta. Presentavano infatti brufoletti e comedoni sul viso non localizzati, con pochissime lesioni infiammatorie e piccole cicatrici. Un tipo di acne, anche vistosa, che aveva sintomi, cause e quindi anche cure differenti da quelle di solito indicate per le donne di quell'età.
Nelle donne adulte infatti l'acne si presenta localizzato perlopiù nella parte bassa del viso, sul mento e mandibola, collo e compare insieme ad arrossamenti e irritazioni.

I ricercatori hanno anche notato che il livello della vitamina E delle fumatrici era piu' basso. La vitamina è necessaria come anti età ed è un protettivo dei tessuti sia del sebo che della pelle.

I rimedi per l'acne in questo caso sono semplici:
ovviamente i medici invitano a smettere di fumare. La pelle migliorerà in maniera visibile. Ci vogliono 6 mesi-1 anno dall' ultima sigaretta fumata per apprezzare i primi risultati visibili.